06 Settembre 2010
Ivo Prussiani, Presidente di RMS, intervistato su Euromoto di settembre 2010
Da bottega di riparazione di cicli e motocicli degli anni Sessanta - allora ci lavorava lo zio "fondatore di
RMS", Riccardo Mandelli - fino a diventare una
s.p.a. leader sul mercato italiano dei pezzi di ricambio e accessori per le due ruote.
Storia di ieri e novità di oggi, come l'orgogliosa presentazione della
nuova sede Seregno, inaugurata lo scorso Aprile 2010 e capace di stoccare oltre
7mila pezzi e ricambi: questa di
RMS é la storia di un
successo tutto
made in Italy. A raccontarla é il suo stesso
Presidente, Ivo Prussiani, sulle pagine di
Euromoto di settembre 2010.
Ricordi degli inizi, una famiglia di imprenditori e la passione per un
Fantic su cui testare le prime elaborazioni di un brand ai primordi, RMS appunto. E' da questi momenti che parte il racconto del
Presidente dell'azienda di Seregno, la stessa che oggi vanta una capillarità di relazioni e commissioni a livello internazionale ed un bacino di fornitori attenti alla qualità e alla avanguardia.
E sempre da qui nasce la sfida (e il conseguente successo) di RMS: essere alla continua ricerca di prodotti e categorie merceologiche nuove e subito adattabili ai nuovissimi modelli di cicli immessi sul mercato; riuscire a non disilludere le aspettative dei clienti sulla velocità di distribuzione dei suoi ricambi; essere all'avanguardia in quanto a tecnologia e familiarità con le componenti.
Qualche paura della concorrenza? Assolutamente no, perché é un legame forte, di reciproca e continua collaborazione quello che lega RMS ai suoi maggiori grossisti e clienti.
Fin dove spingersi allora? Ivo Prussiani parla anche di questo, delle previsioni per il futuro suo e dell'azienda in barba alla crisi, ai giochi di mercato ma sempre con un occhio il top di gamma in quanto ad innovazioni tecnologiche.
Insomma, sono davvero vasti gli argomenti sui quali spazia il Presidente di RMS in questa intervista.
Non ci resta quindi che consigliarvi - e indicarvi - dove poterla leggere integralmente!
Torna all'archivio notizie